Il canto del libeccio

bentrovati!!! sono enrica! nata a udine ma adottata dal calore denso del sud a taranto, in puglia, fino al mio quarto di secolo di vita ed in seguito dalla toscana più irriverente e intensa della sua livorno. qui ho trovato la mia dimensione perfetta di donna, madre, moglie, counselor e corista (storica!!!) dello "s
Commenti (5)
Tra storia, mitologia, fantasia e desiderio d'esortazione hai scritto una poesia con profondi concetti Bella poesia che mi è piaciuta tanto, tanto
Millenni di silenzi, nelle stanze più nascoste di ogni casa ci hanno abituate a pensare ed agire, sempre di riporto. Guidando, comandando talvolta, suggerendo ai nostri uomini che si sono fatti gloria e vanto della nostra intelligenza, delle nostre intuizioni e della profonda conoscenza della vita. Sentita di pancia, con il sentimento più che con la testa. Spesso non abbiamo potuto parlare, incatenate, bruciate, ricoperte da un velo. Eppure siamo sopravvissute, e tante, sempre di più, forte e chiaro facciamo sentire la nostra voce. Esistiamo, pensiamo, costruiamo, sbagliamo, ci prendiamo la responsabilità delle nostre azioni. DONNE. ieri, oggi, domani e... non siamo sedute sulla nostra ricchezza. Quella è più in alto all'altezza del cuore!
Incalzante forte, storica e mitologica ...la Donna, effervescente, magnifica e... semplicemente Donna! Una lirica magnifica, complimenti!
Un inno alla donna scritto con grande stile. Opera apprezzata.
, roba da brividi! Bella la poesia in ogni verso (anche "srotolala", ch'è terribile, mi si è arrotolata la lingua a me!) tutta condivisa. Bravisssima




