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Donne 2 marzo 2011 · lettura 1 min · 8646 letture

Il canto del libeccio

radicedi64 133 poesie pubblicate
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Non un suono. I tuoi occhi urlano ma il Libeccio della tua voce ulula, prigioniero, nei meandri dei tuoi sotterranei. Non una foglia è scossa sull'albero. Stacca la lingua dal palato! Srotolala! Non è un involtino primavera quello che ostruisce la tua gola di geisha. E' il codice di Hammurabi! E' la stele di Rosetta! E' la tua dichiarazione d'Indipendenza! La Carta Costituzionale! La tua Bandiera!! Srotolala e lascia che sventoli, furiosa, sferzata dalla Rosa dei tuoi Venti!! Sicura, non ti volerà via saldamente ancorata alla tua anima calda, naturale prosecuzione del tuo intestino, del tuo stomaco, del tuo cuore, del tuo esofago... del tuo canto.
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per te, piccola, grande meraviglia di donna.

L'autore
radicedi64

bentrovati!!! sono enrica! nata a udine ma adottata dal calore denso del sud a taranto, in puglia, fino al mio quarto di secolo di vita ed in seguito dalla toscana più irriverente e intensa della sua livorno. qui ho trovato la mia dimensione perfetta di donna, madre, moglie, counselor e corista (storica!!!) dello "s

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Commenti (5)

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Rosy Marchettini2 marzo 2011

Tra storia, mitologia, fantasia e desiderio d'esortazione hai scritto una poesia con profondi concetti Bella poesia che mi è piaciuta tanto, tanto

Annamaria Barone2 marzo 2011

Millenni di silenzi, nelle stanze più nascoste di ogni casa ci hanno abituate a pensare ed agire, sempre di riporto. Guidando, comandando talvolta, suggerendo ai nostri uomini che si sono fatti gloria e vanto della nostra intelligenza, delle nostre intuizioni e della profonda conoscenza della vita. Sentita di pancia, con il sentimento più che con la testa. Spesso non abbiamo potuto parlare, incatenate, bruciate, ricoperte da un velo. Eppure siamo sopravvissute, e tante, sempre di più, forte e chiaro facciamo sentire la nostra voce. Esistiamo, pensiamo, costruiamo, sbagliamo, ci prendiamo la responsabilità delle nostre azioni. DONNE. ieri, oggi, domani e... non siamo sedute sulla nostra ricchezza. Quella è più in alto all'altezza del cuore!

Giorgio Dello3 marzo 2011

Incalzante forte, storica e mitologica ...la Donna, effervescente, magnifica e... semplicemente Donna! Una lirica magnifica, complimenti!

Cinzia Gargiulo5 marzo 2011

Un inno alla donna scritto con grande stile. Opera apprezzata.

s

, roba da brividi! Bella la poesia in ogni verso (anche "srotolala", ch'è terribile, mi si è arrotolata la lingua a me!) tutta condivisa. Bravisssima