I giovani
Vederli e basta non è sufficiente
si tranciano giudizi poco seri,
non perché vagano con aria indifferente,
scarseggiano di dubbi e desideri.
Aggiustano un presente complicato
mettendosi la maschera da duri,
con un futuro che sa di passato,
tanti dovranno abbatterne di muri.
C'è chi non riesce a uscire dalla parte
e non ce la fà più a chiedere aiuto.
Il timido che se ne sta in disparte
aspetta che gli rivolgano un saluto.
Quelli violenti sono i disperati,
conoscon solo la legge del più forte
odian la vita che li ha violentati,
spesso nei loro cuori c'è la morte.
Vero è che se si parla di linguaggio
la maggior parte fà rabbrividire,
possiamo torturarci e con coraggio
sentiamo almeno quel che hanno da dire.
Io sono il primo a volte non lo nego
a rivolgermi a loro a muso duro
poi ci rifletto e anche a voi lo spiego
diamo un'opportunità al nostro futuro.
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Commenti (2)
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radicedi643 marzo 2011
mi hanno artigliato il cuore, questi versi. bellissima riflessione, autentica e, da me, molto condivisa.
Laura Sensoli3 marzo 2011
Condivido pienamente ciò che hai scritto anche se ci vedo poca poesia

