L'amore in gabbia

Crudele non far vivere l'amore,
ci appartiene e c'è lo vuoi fregare;
anche se uno è libero nello gestire,
rapina è toglierlo a chi tocca di curare.
Diversi sono gli amori di appartenenza,
sceglierli si può ci vuole la creanza;
libero di volare come una colomba,
le spezzi le ali morirà in gabbia.
Ingabbiar questo amor di padre,
che ci unisce nell'insieme e, "sei madre";
soffochi quello tra nonno e nipote,
conviene confessarlo al prete.
Dolce libertà del cuore e della mente,
sciogliersi da lacci e rendersi indipendente;
apri quella gabbia e, fai volare l'amore,
feconderà come farfalla il suo fiore.
La consapevolezza ci fa vivere e sperare,
connubio di amori un'illusione appare;
viverlo in una diversità di pensiero,
di coerenze e di amore vero.
Quando l'amore non ha dove posare,
non sa dove far crescere o fecondare;
trova sempre dove posare per dare una speranza,
anche se non è il suo... non ha importanza.
Non si può trattare con la pancia
l'amore,
con il cuore si, altrimenti
l'uomo muore.
©
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