Campi sul fiume
Tra le peggio genìe mandate'n terra
ci dipingea i' grande Malaparte.
Anche se c'è la pace sempre'n guerra
figli di Dio e discepoli di Marte.
Un se ne vole d'intrallazzi strani
o gente che c'ha i grilli pè la testa
e siamo i più toscani tra' toscani
siamo di 'ampi e butta giù la cresta
I' Bisenzio gliè i' nostro fiume antiho
che venne fori né dì dell'alluvione
de' esse stao un macello ve lo diho
speriamo che un risorta que' birbone.
Guardo la Rocca dehadente e fiera
mi vengano alla mente be' rihordi
la gente mia che la un c'è più e la c'era
facce di campigiani che un tu' scordi.
Nei seholi e ce n'hanno dette tante
s'è preso anche di ladri e pehorai
te di città tu' ne girera'tante
meglio di noi e un tunne troerai.
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