Armonico crescendo

Dolce specchiarmi
profondo nelle tue pupille tenere
l'aura divina cogliere di Venere
che l'alma tutta scuote e fa vibrar.
Viso tra le mani
come odorosa rosa piano stringere
soavemente i bei contorni cingere
quella setosa chioma scompigliar.
Le vellutate carni
così come natura tanto impavida
nello scolpir quel marmo fu sì avida
di trarne tanta armonica beltà.
Catturar preziosa preda
sul petto quel fiorente corpo premere
dalle carezze far la pelle fremere
sentire i nostri cuori palpitar.
Sorbire la tiepida essenza
succhiar dalle tue labbra e tutto cogliere
quel nettare supremo e in esso sciogliere
l'ardor dei nostri spiriti e volar...
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Commenti (1)
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filiberto12 marzo 2011
Un erotismo tenero che parte dallo sguardo e cresce armomiosamente sino a raggiungere il culmine. Molto piaciuta.