Non chiedetemi
Non chiedetemi di camminare
su terra insulsa
ormai spoglia della sua fertilità
Non chiedetemi di amalgamare
l' ipocrisia e la meschinità
con la sincerità
Non chiedetemi di abbracciare
un mondo storpio
e le sue regole assurde
Non chiedetemi il silenzio
di fronte a verità
di amaro assenzio
Non chiedetemi
uniformità di stili
e convenzioni
per il ben vivere
Non chiedetemi poesia
soave e raffinata
per nutrire
un orecchio stanco
Non chiedetemi
.... lasciatemi
nella mia diversità
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Commenti (1)
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Mg8 settembre 2006
la diversità sta nell'essere se stessi. molto bella.g
