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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
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Uomini 5 marzo 2011 · lettura 2 min · 4167 letture

Lui, che era suo padre

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Furono le gemme chiuse, tra il polline e i petali. Un racconto, schiuso fra i denti che tenevi stretti. Mi dissi di quell'anello in pegno, di quell'oro per il pane, di quella donna morta per amore, e del parto urlato al dono di un solo figlio, lei. Non accettasti... -perché accettare una figlia troppo uguale alla madre assente?- A colei che senza addio lasciò far andare la propria vita per il cuore da far pulsare, piccolo, tra le tue mani. -L'hai amata? Senza colpa né rimpianto?- I suoi occhi del colore che le acque hanno quando c'è tempesta, -tu non potevi guardarli- perdersi nell'iridi dei mari era come vedere strappati i fiori che raccoglievano la tua donna, la sposa libera a chiederle la mano. -Da bimba le hai dato pianto?- Fu come il velo bianco posato per suo capriccio sul fuoco delle candele rubando anche i capelli. Fosti tu, un padre, a chiedere solo dopo i lunghi anni, il perdono e l'amore, le lacrime a cui scivolare intrecciare le dita spente e rugose, un ultimo gesto per non finire all'inferno, per dire senza parole "quel ti voglio bene" troppe volte lasciato marcire nell'orgoglio; quel "ti voglio bene" senza urla, senza gelo tra il dolore e la severa smorfia, senza il tempo che i ricordi fanno prigioniero, senza l'astio, senza la pioggia dentro il petto, senza l'odio per se stesso... per quella figlia. -Lei- che era mia madre.
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Giorgia Spurio
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Commenti (4)

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Hermetic Lunacy5 marzo 2011

Versi melanconiosi, espressivi, carichi di vissuto ed emozioni. Colpito dalla bellezza di questa tua perla.

Z
Zenit y Nadir5 marzo 2011

Uno dei testi più emozionanti e ben scritti che ho letto qui. Si è liberi di dire nei modi che non hanno vincoli di forma, di ritmo quando la poesia è così tanta e soprattutto Onesta. Non c'è niente da contare, niente da trovare, bisogna solo ascoltare il tuo sentire. Immensa. Rinnovo tutta la mia stima per l'autrice e altro non potrei dire, sarebbe diretto a lei e fuori commento. Grazie.

Rosy Marchettini5 marzo 2011

Questa poesia è tra le più belle he hai pubblicato e he ho potuto leggere nel sito Versi scritti con tutta l'ipersensibilità che avvolge l'anima Mille fasci di rose rosse, Poetessa

Giorgio Dello5 marzo 2011

Intensa poe, nei versi tutto l'ardore, la rabbia e l'intensa emozione di un vissuto in una sensibilità che colpisce e lascia senza parole...