Non c'è più il vento
Mimmo Mariano
163 poesie pubblicate
+ Segui

C'è bonaccia nel mezzo del mio incedere
ché lentamente anche il vento è caduto in mare
senza rumore, quasi di nascosto
e le mie vele ora guardo meste rientrare.
Il mio tempo si muove invano
come questo timone che dirige il nulla
e non c'è più il vento a spingermi
in battaglia, né alla scoperta, né a riparar
gli attacchi, in questa falsa calma
dal sapore assassino.
Resto solo a guardare il sole
e questa luna piena,
com'è pieno l'oceano che mi galleggia intorno
e senza forza prego l'eterno sottovoce
per non sentire il canto della mia malinconia
e gli chiedo di allontanarmi dal plumbeo mare
ché della gente più non soffro
l'ingrata ipocrisia e l'assente dignità,
sperando mi sospinga almeno
su quell'isola che di umano ha ben poco
e dove il cielo è assai sereno ed il vento
non serve più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli5 marzo 2011
Ci vorrebbe invece un forte vento che "l'ingrata ipocrisia e l'assente dignità" portasse via, lontana dalle umane genti... sofferta introspezione, anelando quell'isola... oasi di pace infinita... malinconicamente bella!

