Oh! Vela bianca respiro del mar
Anima candida ed altera,
or ti lasci dolcemente cullar
come un'infante, tranquilla e serena,
sembri docile e remissiva, ma se il mar
d'accordo col vento ti vuol stuzzicar
tu anima altera t'alzi ti gonfi tutta
e sembri dir "ci sono anch'io qui"
Avanti, fatti forza, o vento, alzati mar
io sono qui e son pronta a giocar.
Rapida e leggera danzatrice
si mette a volteggiar di qua e di là
nell'onda imbronciata s'alza, s'inclina
par che dica: mare son qua prendimi,
ma poi, leggiadra e sdegnosa
si gira e s'alza al vento, mentre l'onda
s'allontana mugghiando.
Poi, stanca del gioco, al guidator
s'abbandona, e felice ritorna al porto
che ormai s'avvicina e tutta sorniona
abbandonata riposa.
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