Ascoltando Vivaldi
Angelo Ricotta
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Sono davvero incolmabili certe distanze
ascoltando Vivaldi spesso mi sono chiesto
come potremmo noi figli dei clacson sguaiati
di un quotidiano frastuono stonato e inquinante
gioire al ritmo di una musica sì aggraziata
Insegui l'onda che sale dal sud in rivolta
quanti poveri cristi morti senza una croce
c'è troppo rumore e polvere letale in terra
io mi nascondo sull'altra faccia della luna
lo sguardo rivolto alle stelle per non vedere
C'è un viaggio da fare per arrivare all'umano
partiamo andando a ritroso attraverso il domani
ma dobbiamo violare l'unicità del tempo
spostiamoci su altre dimensioni della mente
e allora sali sull'aquilone e raggiungimi
©
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
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