Fala o Fernando
"Na vida fui Nenhum: mudei- me em Tudo
com todas as Pessoas que eu inventei;
passeavam no meu cérebro agudo,
dando vida às vidas que deixei.
Eu que muito vivi no Ultramar,
abracei dentro mim o mundo inteiro,
e sonhando a grandeza nacional
fui Soares, de Campos e Caeiro.
O vinho, companheiro meu ideal,
ajudou- me na minha ousadia:
quando me deu o golpe seu mortal,
eu nunca soube quem de mim morria. "
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
senzamaninbicicletta9 marzo 2011
sto leggendo poesie di livello Umano molto forte. anche questa poesia dedica un tributo a Pessoa e al suo Io immaginario alla Rua. Molto bella, davvero tanto. Complimenti
mario calzolaro9 marzo 2011
non conosco la lingua... da quel poco che ho capito è molto bella.
