Un alta visuale

In questo dì
scottato da raggi
obliqui di sole
anche il fiato
si fa lieve per vivere
ed io non vivo sopravvivo
Sono il mezzo d'una foto
uno scacco impresso
su pellicola anni prima
Sono il quarto sgualcito che
si colora della metà
che mostra la visuale
Quel mezzo che narra
il tutto errabondo
Bastare all'oservazione
del particolare
ricomporre l'insieme
che fa il tutto
Ed ecco fatto par così
un dialogo sordo replicato
narra il tratto del percorso
per dar via completa
L'osservi lo scorcio d'orizzonte
io rimango li in quella
fascia rosata che si fa rossa
Rimango la
con il fiato lungo
il rifrangersi delle onde
a far gorgheggi
con l'ombra degli ombrelloni
che si sposta sul bagna asciuga
Non mi troverai in un posto fisso
li non rimango
mi pescherai a lato
fra questi anfratti che
danno contenuto alle stagioni
oltre a queste etichetatture
di tutto a non dar significati
ma ti basta
osservarmi negli occhi
e vedrai altra visuale
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
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Mario Bugli9 marzo 2011
Riuscire a vedere l'altra visuale, quella vera, è proprio come osservare il particolare per ricomporre l'insieme, che fa il tutto... ma può essere realtà e non solo fantasia... poesia bella e condivisa, così come le parole di Capossela, del quale sono un grande estimatore.
mario calzolaro9 marzo 2011
ho apprezzato molto sia la tua lirica che il richiamo a Capossela riportato in nota. Sempre ad ottimi livelli


