La Polvere ch'è in Me

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (6)
consono alle tue parole, Andrea, di questi bei versi condivido il senso ed il contenuto e... mi complimento ancora per il tuo stile oltre che per il tuo "cuore"!
Veramente una poesia scritta con infinita fede capace di trasmettere gli stimoli giusti. Complimenti
Letta e riletta con piacere ... profonda ed intensa ... una riflessione, sentita e condivisa. La conservo tanto è bella ...
In questo giorno ci si confronta con la polvere che saremo, con la cenere del male che riusciamo a bruciare invece che esserne bruciati. Nell'umiltà del sapere di non meritare perdono, confindiamo in lui, chini sul nostro nulla. Grazie Andrea, un profondo canto dell'anima in cammino.
è talmente profonda bella e intensa che non si può che apprezzare e conservare con cura
L'uomo è cenere e cenere diverrà, nel giorno di dedica alle ceneri, ci ricordiamo delle nostre colpe consapevoli che il misericordioso e benevolo Cristo perdoni i nostri peccati, splendida!






