Poesie?
Scrivon, scrivon versi gli italiani,
parlano di se o di fatti strani,
di mondi inesplorabili o inesplorati,
di posti fantasiosi ove sian mai stati,
di amori, nati e morti in un amplesso,
confondono l'amore con il sesso.
Narran draghi volanti
e mostri sputafuoco
e cavalieri erranti,
ma tutto questo è un gioco.
E in queste moltitudini
di strane fantasie,
ci trovi iperboli, similitudini,
ma non poesie!
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