Al mio papà
Terry Di Vetta
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Se non ci fossi tu...
Di tutti sei di più!
Sempre pronto a intervenire,
a proteggere e a capire;
t'informi su i miei studi, mi fai compagnia,
ti siedi accanto alla mia scrivania,
anche quando sei stanco e stressato,
e non hai per niente riposato.
A volte sei dispotico e severo,
ma so che di me sei fiero:
papà ti voglio tanto bene,
vorrei tanto confidarti le mie pene,
ma da te mi faccio vedere forte,
spavalda e con le gonne corte;
mi rimproveri, ma ormai sono una signorina,
anche se tu mi vedi sempre bambina,
e non vuoi proprio capire,
che troppo presto mi mandi a dormire.
Per fortuna che c'è la mamma,
che ti distrae col suo dolce alla panna,
così ammaliato e ben addolcito,
che lei mi è complice non l'hai capito!
Siete troppo forti, cari papà,
nessuno mai vi eguaglierà!
©
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L'autore
Terry Di Vetta
Non sono né un artista né un poeta. Ho trascorso i miei giorni scrivendo e dipingendo, ma non sono in sintonia con i miei giorni e le mie notti. Sono una nube, una nube che si confonde con gli oggetti, ma ad essi mai si unisce. Sono una nube, e nella nube è la mia solitudine, la mia fame e la mia sete. La ca
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