Sorry (GIORNI MUTI)

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (3)
bella, straziante, racconta la cruda realtà dell'ultimo atto liberatore di una vita piena dolore. bella l'immagine del dolore nel bicchiere, suggestiva quella invece delle stelle altezzose, sorelle, che vengono implorate.
Per un mio gusto personale avrei evitato "udrai" e "oh" ed avrei aggiunto qualche articolo dove manca. A parte questo, la poesia ha una piacevole fluidità e delle immagini molto forti. Mi piace.
Straziante, suggestiva, emozionante e bella... una bella poesia delinea il dolore e la fine, la fine della sofferenza e forse l'inizio di una nuova vita!



