Echi di grida
Echi di grida,
come di correnti il vento.
Nulla tacque per le sue note ardenti,
creò l'orchestra per chi ne udì il canto,
e non fu mai la pace,
fu l'eterno lamento.
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Commenti (2)
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iezzi giampiero12 marzo 2011
vento tu che entri... non portare via nell'oblìo questa poesia... diffondi nel suono come un tuono le sue parole nella musica...è bellissima.
Alpha Scapigliata12 marzo 2011
Mi piace questa poesia. Breve ma che colpisce al cuore!

