Dolcezza di madre
Veronica F
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La stanza dei giochi chiusa in fretta
imposta da una vita senza sconti,
maniche rimboccate sui gomiti per dirle grazie
e dell’infanzia neanche un sogno nel cassetto
sul tavolo apparecchiato per due
giacevano bocconi amari
di parole sottomesse all’orgoglio,
non le avremmo mai dette
né sentite per raccontare di noi
e gli occhi restavano chini
sul piatto di minestra gelata,
che non poteva sfamare
la solitudine di pensieri alla deriva
ed il bisogno di un fresco bacio sulla fronte
febbricitante della mia malattia di vivere
era una calda carezza
quello sguardo addolorato
su ferite malcelate al cuore di madre
così sapevi parlarmi,
mai sarei stata più amata
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Commenti (2)
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mario calzolaro12 marzo 2011
intensa e profonda nell'espressione del sentimento... che ho avvertito. Complimenti sinceri.
cristallo12 marzo 2011
Non ci sono segreti o situazioni che un cuore di madre non sappia carpire e di fatto le parole non servono. Lo sguardo da solo è capace di capire e di donare carezze. Non esiste legame più intenso. La madre ci ha fatto conoscere la terra e prima ancora, il suo grembo ci ha dato il calore. Nessuno mai riuscirà ad amarci con uguale intensità e senza condizioni. Versi che mi hanno commosso in un crescendo, simile alle note malinconiche di Chopin.


