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Sociale 13 marzo 2011 · lettura 1 min · 2783 letture

Forse la Fine

Andrea D’Alfonso 694 poesie pubblicate
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Una voragine di dolore lacera la terra violentata dall'uomo Siamo su un filo Fragile si tende nell'arco del tempo L'abisso sta dominando Madre Natura Le tue braccia accoglienti ci stanno lasciando al nostro cieco destino
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Il dolore per l'uomo che muore mi pervade ogni pensiero, ma ancor più grande è quel dolore per una mancanza di senso e d'amore verso la nostra madre Terra che ci sta abbandonando... Forse una fine sta cominciando... (A tutte le povere vittime viventi e non viventi del Sol Levante)

L'autore
Andrea D’Alfonso

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una

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Commenti (7)

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iezzi giampiero13 marzo 2011

Anima viva, speriamo che DIO ti ascolti. Anche la mia malattia ha letto la tua poesia... ci si riconosce moltissimo con il terremoto del GIAPPONE ... mi ha esclamato ..."ma... quello sono io!"

Rosy Marchettini13 marzo 2011

Abbiamo torturato, offeso, villipeso la nostra MADRE TERRA ed essa ha allargato le braccia lasciando che morissimo senza difese alcune... Padre Mare la segue e trascina via tutto ciò che trova, non possiamo difenderci contro la loro ira, non abbiamo più potere... riuscireno a tornare ad esser umil? Bellissima poesia di cui condivido ogni verso Applausi e peofonda riverenza, Poeta

A
Arelys Agostini13 marzo 2011

Siamo cosi tanto arrogante che ancora non abbiamo capito nulla della natura, ed ogni giorno continuiamo aggredirla con la nostra indifferenza, sbilanciandola ancora più. Lirica molto apprezzata.

mario calzolaro13 marzo 2011

l'ammonimento in forma poetica del nostro A. ci porta drammaticamente all'attuale tragico momento che vivono in Giappone... bisogna riflettere, molto! Grazie.

Danielinagranata13 marzo 2011

Profonde riflessioni un sentire forte pensieri dolorosi e sentiti molto intensa e bella da riflettere e meditare

Marisol5813 marzo 2011

Condivisa in ogni suo verso. E' come se in quell'istante la natura urlasse tutto il suo dolore. Stupenda poesia.

elisabetta tegas7 aprile 2011

i temi sociali sono i più interessanti e quando son bene identificati ed illustrati, come in questo caso,è vittoria della poesia