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Morte 13 marzo 2011 · lettura 1 min · 4100 letture

Apocalypse!

Giorgio Dello 411 poesie pubblicate
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Sulle spalle di un angelo catene oscuro gelo di tenebre su una terra che geme il pianeta si ribella nella nemesi d'una stella nessuno può fermar l'evento il tempo è giunto e altri figli caduti un sacrificio davanti a sguardi muti ogni granello inclina la bilancia cresce nuova Babilonia distrugge finisce il regno d' infanzia tutto è sparito tranne la voglia da devastazione e morte non resta che vivere e continuar la storia ottuse camere dell'umana mente guerrieri inermi davanti a tutti una natura possente nessuno che capisce e speriamo che per tre monete anche la Luna tradisce una penisola di niente un pugno di sabbia ci dissolviamo al vento davanti a forza latente piccole creature inchinate alla potenza tutto si perde l'oceano s'innalza mentre l'acqua inesorabile... avanza.
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...alla Natura, alla sua forza e alla sua clemenza... chiediamo il nostro perdono!27 ottobre 2011
L'autore
Giorgio Dello

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn

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Commenti (15)

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Rosy Marchettini13 marzo 2011

la Madre Terra è contro i suoi figli, il Padre Mare ècontro i suoi figli colpevoli di non amare sufficientemente la NATURA ed essa ora uccide chi alla vita aveva donato Sono rimasta scioccata da ciò che è accaduto al Giappone e prima di esso altri luoghi ove ci son stati migliaia di morti, morti voluti dalla Natura Siamo inermi davanti a questi disastri, noi piccoli, piccoli uomini Condivido ogni verso di questa bellissima poesia Una preghiera

C

i quattro cavalieri apocalittici sembra percorrano le vie del mondo, il terremoto in giappone ha sconvolto tutti, si teme x la centrale nucleare, ottima riflessione

mario calzolaro13 marzo 2011

la titanica forza della natura ci fà sentire quel che siamo: piccoli, inermi... spesso colpevoli del reato di "autoannientamento"! Forte e bella.

Silvia De Angelis13 marzo 2011

Quella forza distruttiva della natura, di fronte alla quale siamo completamente inermi in quel suo trascinarci in un vortice di morte, ineguagliabile per la sua immane potenza

Danielinagranata13 marzo 2011

un susseguirsi di immagini di grande effetto pensieri profondi e intensi molto sentita e apprezzata

Marisol5813 marzo 2011

Una potenza inaudita e devastante la natura si ribella la terra stessa non sopporta più il nostro peso. E' terribile ciò che è accaduto in Giappone ma anche in altri paesi o isole. Bellissima poesia.

D
Dany Blasi13 marzo 2011

Bravo, hai scritto di questo evento terribile e apocalittico davanti al quale l'uomo è inerme e impotente e piccolo! Lirica che fà sentire tante emozione e partecipazione al dramma sfiorando con i versi molto abilmente questo dramma umano! Complimenti poeta!

S
Silvia Cingolani14 marzo 2011

Bellissima poesia che ci rimanda a immagini e soprattutto pensieri molto significativi... la natura è sovrana, e noi possiamo fare ben poco per spiegare questi eventi... complimenti davvero.

La natura, per quanto l'uomo voglia dominarla, nulla può fare di fronte a quei fenomeni che naturalmente violentano il pianeta. E' stupenda!

non possiamo fare nulla contro la forza della natura ...impotenti guardiamo la distruzione... versi molto belli complimenti

Rita Stanzione14 marzo 2011

Opera ammirevole, scritta con maestria ed eleganza, su un tema tanto difficile. I miei complimenti!

Rita Minniti14 marzo 2011

Con questi versi siamo davanti ad una realtà dalla quale nessuno può esimersi. Sembra davvero di essere alla fine di un'era che porta distruzione e morte... forse per una rinascita, forse perché se ci sarà l'evoluzione della terra ed è così che funziona o forse perché la natura è stanca e si ribella. Comunque sia, è terrificante quello che sta accadendo intorno a noi. Noi che siamo solo delle piccole formiche in una giungla che quando vuole, calpesta anche la nostra intelligenza. Noi che davanti a tanta distruzione non siamo davvero nulla! Versi descritti con una tale magnificenza che danno i brividi e che fanno riflettere sulla nostra sorte e su quella dell'intero pianeta. Molto... molto bella!

Annamaria Barone19 marzo 2011

Una terribile lezione di umiltà, ma noi umani non sapiamo imparare, non sappiamo rispettare, piccole nullità che si credono eterne ed invincibili... è un monito er tutti noi, ma presto sarà dimenticato...

elisabetta tegas7 aprile 2011

un tema forte affrontato nel modo più valido e bello. Molto apprezzata la lirica

Duilio Martino28 ottobre 2011

L'autore trova lo spunto da fatti di cronaca recenti... disastrosi... per porgere al lettore la sua profonda riflessione... Finisce il regno d'infanzia... d'innocenza... e in questo mondo domina il tradimento (si è convinti di poter comprare tutto... persino il tradimento della luna) ed alla potenza del vile denaro, degli speculatori senza anima le piccole creature non possono far altro che chinare il capo sommessamente... Che tristezza!...Apprezzatissima!