Destino pagliaccio
Fanciullino
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Di un destino beffardo sotterro il grido,
e premendo con forza sul naso pagliaccio
mi trattengo a fatica fin quando non rido.
Rido spezzando tra le dita il tuo laccio,
e sopra al tuo corpo meschino soffrire
poso il cuscino per sognare all'agghiaccio.
Rido di te, dei tuoi consigli sparire,
rido del riso che non hai saputo impedire,
rido del cuore che ti sei lasciato sfuggire.
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Fanciullino
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