Un pastore
La sopra un colle triste e desolato
il vento soffia forte imbizzarrito.
Un pastore solo, col suo cane amato,
guarda il suo gregge, a valle giù nel prato,
son pecorelle bianche in mezzo al verde,
il sole le rende lucide e splendenti!
Il pastore si incammina lentamente,
incontrando pochissima gente.
Vaga nei boschi tristi inariditi
le valli brulle e i prati fioriti!
Una lunga scia lo segue nel cammino,
sembra cantando, il cane a lui vicino.
Ma ormai il sole è rosso all'orizzonte,
si avvicina la notte, nervosa e impaziente
Il buon pastore torna come niente
al casolare lontano dalla gente!
Guarda quel gregge piccolo ma carino,
tra di esso scopre un agnellino.
Il pastore è triste e pensa a quello!...
verrà un giorno che vanno a macello!...
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L'autore
onelia
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele14 marzo 2011
un meraviglioso specifico poema che prende con dolcezza e con tristezza il cuore... fantastica e bellissima... egregiamente colorata dalla purezza dell'anima... POESIA meravigliosa... e STUPENDA

