Nuvole boeme
Per le curve del cielo
si estende sognante
il crepitìo silente
dei miei occhi orfani.
Su tutto, per tutti,
la seta della sera
tesse vesti che il tempo
mi aveva celato.
Le anonime tinte e fatue tende
che stingo d'arancione;
il tremolìo latente ed è quasi notte
nel sentir la poesia di piccole cose.
Il rumore è degli altri,
la natura si muove e tace
e le stanche candele
nel buio ripone ed è pace.
Morbide onde sul mare dell'alto,
quando sguardi e risacche
perdono il nome e il loro volto:
l'abbandono corre a mezzanotte.
Oltre i vasi da fiore
c'è una vita che scorre:
ciondoliamo noi sotto i lampadari.
©
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
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mario calzolaro13 marzo 2011
particolarmente apprezzata, questa lirica, si segnala per efficacia, scorrevolezza e ricchezza di immagini
I
Ilaria Rizza13 marzo 2011
Penso che sia una delle migliori poesie che io abbia mai letto... Davvero, non scherzo! L'ultima strofa spacca di brutto,è come una bomba questa poesia, che ha 30 secondi prima di esplodere ed esplode negli ultimi versi... Complimenti =) e bella canzone Bluuu!
Emiliano Carosi15 marzo 2011
Testimonianza intima di un desiderio di vivere, di trasformarsi in persona sempre nuova, bellissima!


