835 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da mario calzolaro
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 14 marzo 2011 · lettura 1 min · 4684 letture

Le mille Voci

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
+ Segui
Quando riesco a Sentire quelle Voci che mi parlano suadenti, delicate Carezze sonore, interlocutrici dell'Anima, volontarie Soccorritrici, allora soltanto capisco che non siamo soli Mai. "E' fuori di sè sente le voci" si suol dire dei Matti Ed io son Matto poi che mi fingo di sentir nel cuore le mille Voci di coloro che amai e che amo che mi amarono e che mi amano E' il Ricordo loro e la Voce loro che parla all'Anima mia nei momenti in cui il Cuore si spaura!
♥ 0 💬 21
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

Tutte le opere →

Commenti (21)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini14 marzo 2011

Udire le Voci di coloro che ci hanno amato, che abbiamo amato, che amiamo è solo questione di ipersensibilità, di elevazione spirituale dell'anima Non si è matti se si riescono ad ascoltare i loro sussurri, e vedere i loro sorrisi Bella poesia che condivido

alessio carlini14 marzo 2011

distacco e contatto con l'anima in questa lirica che si attorciglia all'animo e pone riflessioni notevoli ed importanti... uno stile sempre unico e meraviglioso... il tuo!!

C

siamo sempre giudicati folli se osiamo rivelare di sentire le voci del cuore e del nostro intimo io, bellissima poesia, condivisa, sia splendido il giorno x te

Anna Maria Obadon14 marzo 2011

Ritengo che certe "presenze" aleggino nella psiche di molti di noi e ci sono di consolazione, ci danno forza per andare avanti, soprattutto quando la nostra vita tende a prendere una brutta piega. L'amore, secondo me, non si estingue non lo possiamo toccare ma ci avvolge. Poesia, profondamente condivisa!

Alboraletti Enrica14 marzo 2011

è una dolce follia quella che ti permette di soppravvivere quando nulla più t'appartiene, ma le voci loro sempre presenti ti indicano nuove vie e nuova luce dal silenzio nasce,

Kiaraluna14 marzo 2011

Sono le voci che preferisco, quelle che non possno più mentire, che accarezzano il cuore della vera purezza dell'amore... se udirle è essere pazzi... non posso che vantarmene. Veramente bella Mario, grazie.

Midesa14 marzo 2011

poesia d'intensa anima... le voci delle persone che abbiamo amato... la voce del cuore... splendida.

Silvia De Angelis14 marzo 2011

Quel sibilo di voci che abbiamo amato si fa forte dentro noi donandoci certezze per proseguire il cammino di vita assai complicato...

Pino Tota14 marzo 2011

Le voci di dentro... filtrate dalla nostra coscienza, il riecheggiare interiore dell'amore che ci è stato dato, che abbiamo vissuto e che è patrimonio incancellabile dei nostri ricordi... quelle ancora riusciamo ad udire... Molto bella!

bene... sono più tranquilla ora... anch'io sento "le voci" ed è bellissimo! grande questa lirica che apre il cuore e la mente facendo capire cos'è veramente l'amore ed il sentire .

elisabetta tegas14 marzo 2011

Le voci delle persone che abbiamo amato, accarezzano l'anima... Il loro ricordo non ci abbandona mai. Bellissima!

D
Dany Blasi14 marzo 2011

L'amore, le voci dell'amore di coloro che ci hanno amato, creano quel ponte misterioso, miracoloso che in alcuni particolari momenti ci salva! Lirica profonda e molto significativa, entra dentro dritta nell'anima! Plausi!

Cinzia Gargiulo14 marzo 2011

Mi è venuta in mente leggendo questa poesia la commedia "Le voci di dentro" del grande Eduardo De Filippo e poi ho pensato alle "voci" dei miei cari che ho perso e che conservo dentro di me con i ricordi che ho di loro. Senza quelle voci mi sentirei più sola per cui sento il bisogno, ogni tanto, di isolarmi per evocarle. Ottima lirica.

Calogero Pettineo14 marzo 2011

un sentire delizioso che è molto difficile da commentare poiché v'è tanta verità sentita in questi versi che mi lasciano senza parole. .

Antonio Biancolillo14 marzo 2011

...Un mare di silenzio quante volte lo cerchiamo... quante volte ci prende... quante volte lo fermiamo... ma preferisco ascoltare quelle voci... essere matto per gli altri... e quei suoni che tante volte sono incomprensibili... poi sono voci... volti diventano reali... voci che ci abbracciano in altri silenzi... e dentro la musica suona ancora... e si sente il cuore che ti porta porta tra sentieri mai conosciuti... quasi inaccessibili... realmente impossibili... Momenti intimi di mille voci che apprezzo delicatamente...

Giorgio Dello14 marzo 2011

...e nel silenzio ascolto! Quel ponte invisibile che ci avvolge e s'insinua nel profondo del nostro sentire, anche l'anima parla e ascolta! Una lirica che definirei di grande pregio per l'alto significato che esprime! Un gran sentire complimenti!"!

Lidia Filippi14 marzo 2011

Nel silenzio le voci amate tornano a ricordarci chi siamo e annullano per un istante ogni distanza al di fuori di ogni tempo. Una poesia che fa riflettere e, come sempre, sai regalare emozioni uniche.

Gesuino Curreli14 marzo 2011

...e non è folle chi, tra mille voci, ne distingue l'anelito e il sospiro, l'angolo in cui più spesso mi ritiro quando è assordante il chiasso della gente. Meglio niente, poeta, meglio niente...è di gran lunga più dolce per la mente il cromatico spettro di più toni che giungono dall'anima con suoni, misconosciuti ai più, ma che il "demente" discerne con la lucida armonia del soffio impercettibile, il nobile alimento di poesia. Maestra solitaria che sta nei bordi della muta via dove incrociano voci, che rimandano agli amori già vissuti e a quelli più bramati e mai goduti com'è umano che sia.

s

tranquillo, sono voci che vengono dal cuore non dal cervello... bella questa tua poesia e tanto apprezzata

Vivì15 marzo 2011

Si cerca sempre disperatamente una via di fuga nei momenti di paura e di dolore. Qualcuno trova conforto e serenità nella fede e nella preghiera. Qualcun'altro trova rifugio e calore nel manto di sereni e gioiosi ricordi che fluiscono dolcemente accompagnati dalle voci delle persone amate e scomparse formanti una colonna sonora dolcissima che tocca delicatamente l'animo a donare la quiete e la pace. Una poesia che colpisce profondamente in attimi difficili e dolorosi nel percorso personale della vita.

cristallo23 marzo 2011

Sai, se si ha un po' si sensibilità, questa terra è sommersa di voci, vibrano nella nostra anima, nell'etere, appartengono indifferentemente a persone vive o morte o addirittura mai nate. Non è pazzia udirle. Cosa dovrei dire io che odo, come te, le voci di chi mi ama o mi ha amato, ma anche di chi mi amerà o di chi amerò? Siamo nel campo del paranormale? non credo, semplicemente sfruttiamo una parte maggiore di cervello, quella che gli psicologi chiamano " l'intelligenza emotiva". Grande poesia.