Ad, una cortigiana
eri bella
come una rosa
quando voltavi la spalla
un poco sdegnosa
sei mediocre
ora che è opportuno
porsi alla corte
del reuccio di turno
e la tua grazia
sfiorisce come il fiore
che i petali lascia
a terra cadere
da regina
che eri sopra il trono
divieni scialba cortigiana
che pone il pomo.
se voglio
le tue grazie
il segreto vermiglio
tra le tue cosce
l'avrò con l'oro
che mai insegnato
e l'amore, oh l'amore
lo abbiamo buttato.
©
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