1.029 lettori online · 358.259 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 16 marzo 2011 · lettura 1 min · 1524 letture

I giorni del mare

Marco Veronesi 112 poesie pubblicate
+ Segui
Lì mi assoggettai al tuo vezzo respirai salgemma tra marosi, schiume e creste tremenda paura delle profondità d'esser cibo per pesci di scomparire tra correnti funeste imparai la lingua dei gabbiani con il cervello vergine di uno scolaro di prima misi il mio pensare a disposizione di sfumature indefinite di cobalto conciliato dallo sciabordio delle onde io, albatro fraternizzai coi cormorani respirando arie di freddo iodio fu scontato sacrificar comodità per trovar me stesso in tua simbiosi scoprii Jonathan Livingston recondito nell'ego giovai di solitudine ed introspezione come il volo nella gabbia purtroppo ritornai ero colui che ebbe un passato di grande futuro: l'adesso.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Marco Veronesi

Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
v
veronica de tommaso16 marzo 2011

molto piaciuta... mi ha ricordato l'esperienza straordinaria della barca, la scomodità degli spazi, il contatto costante e coatto con se stessi, la meraviglia del riscoprirsi esseri di natura e non solo di cultura... e poi il ritorno... bellissimi gli ultimi versi!

EnzoL16 marzo 2011

Bellissima riflessione suggerita dalle onde, che ci rendono fragili nella loro maestosità!