Della luna
Voglio toccare un po' di prato
raccolto per anime
abbracciate
senza toccarsi
Fammi parlare
di domani
dove le nuvole
fanno posto al cielo
Con le mani
cadremo in alto
sfiorando il falò
fino alla luna
Dammi un'accezione
di cinque parole
venute per caso
durante il mese del ventuno
Scrivimi fino a dove
devo andare a capo
chiudere il foglio
e trovare le labbra
Spiegami
come sarà questo vino
spillato appena
dentro questa sera
Fammi provare
come vuol dire sognare
sabbia e cuore
alla riva al mare
Raggiungimi fino alle stelle
nascoste tra le righe
che mi regali
per donargliele
Potrà svegliarsi,
se vuole,
capire quel che speravo
è questa luna che corre al sole
Oppure
è passato
il momento
tanto atteso
I tuoi occhi belli
che lasciano svegli la notte
e guarirsi al vento
il giorno dopo
All'infinito chiederei
di restare affusolato
tra le tue voglie
che mi lasciano fermo
Pensavo
a incredule sensazioni
trovate tra le note
dove la radio suonava
Dalla luna
chiedimi semplicità
così le scriverò
ballate d'amore
Chiedimi ilarità
coraggio e verità
riderà la sua vita,
tutto quel che ho.
©
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