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Famiglia 15 marzo 2011 · lettura 1 min · 2923 letture

Ora capisco

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Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Ora capisco, ché quasi ho l’età di quando chiuse gli occhi il padre mio, dove portava quella fissità che riscontravo nello sguardo suo: verso i ricordi, verso quell’età in cui si ciba un uomo d’illusioni, che riempiono il cuore a sazietà (non sa ancora che sono sogni vani); verso amici finiti chi lo sa in quale varco ch’apre il tempo rio, verso innamoramenti morti già al profilarsi di un domani buio. Ripercorriamo strade, chi lo sa, che diedero in passato delusioni, con la mente abbellendo la realtà (non lo facemmo con le nostre mani) .
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Oggi mio padre, Nicola Terracciano (15 / 3 / 1915 - 8 / 12 / 1976) avrebbe compiuto 96 anni...

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (3)

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Lorenzo Crocetti15 marzo 2011

Anche prendendo spunto dalla ricorrenza della morte del padre, Terracciano espone una disamina filosofico - psicologica sulla natura dell'uomo, che nell'addentrarsi dell'età tende a rivolgere sempre il pensiero al passato, accomodando mentalmente le trascorse esperienze in un ambito più positivo. E sono quelle stesse esperienze che, nel passato, portarono a delusione e che, quando e n'era la possibilità, furono lasciate andare senza sforzo per correggerle. Come al solito, davvero un bella riflessione espressa in una apprezzabile commistione di endecasillabi e decasillabi rimati.

Silvana Poccioni15 marzo 2011

Malgrado i ripetuti "chi lo sa", domina nei versi una certezza: lavita, in fondo, non è che un'illusione, un sogno, da cui tutti prima o poi ci sveglieremo e solo allora, forse, tutto diventerà chiaro e ogni cosa acquisterà il suo effettivo valore. E' lo stesso argomento del mio ultimo racconto. Mi dà gioia vedere che il mio pensiero è condiviso.

grande pensiero la cui dedica porta all'unrci in tutto essendo vero... stupendamente bella