L'Uomo Ignaro

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (5)
...il grido allarmato di Andrea, l'urlo d'orrore del Poeta,è l'urlo del mondo cosciente... costernato, esterrefatto!
Fino a dove? Per quanto? L'umanità attonita. Un senso tragico di terrificante impotenza. Anche una sola foglia, può schiacciarci. Noi uomini siamo tutti povere creature impotenti. Per i nostri fratelli del Giappone, le giuste parole di questo autore.
bellissima riflessione su causa effetto! molto sentita soprattutto in questo periodo nero per il Giappone! sono ammirato!
un grido di paura e dolore che unisce noi tutti. versi molto espressivi e condivisi.
Riflessione molto sentita, l'impotenza dell'uomo in fondo di fronte a tutto... ci sembra di essere tutto, ma in realtà non siamo niente. Stupenda... piaciuta molto




