Cerbero
Nello specchio
di due occhi d'amianto
le mie tre teste
ringhiano rabbiose
mordendo l'aria.
Le mie pupille
fiammeggiano nervose
riversando lacrime di ghiaccio
sulla terra arida.
Un grido roco
sorge straziante
dalle fauci spalancate
e muore
in un fiotto corallo
spandendosi
tra le carcasse abbandonate
di un mistico
Inferno
...
©
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Commenti (4)
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Giovanni Monopoli12 settembre 2006
una interiore rabbia che primeggia in questi tuoi versi... transitoria spero...
F
Francesca Coppola12 settembre 2006
una serena e pacata..no, eh? celi la rabbia dietro immagini ricercate! , al solito.
Leaf12 settembre 2006
ti ritrovo tutta..con il tuo magico oscuro..i tuoi misteri sepolti..è l’atmosfera cupa, ma così baluginante di colori, sotto... laura, un
T
Totto13 settembre 2006
non credo che la tua sia rabbia.. la vedo più come un'espressione di talento puro... un'immaginazione riportata sul foglio... sei davvero brava.; -

