Senza far rumore
La ricordo ancora
quella sera, una scusa.
Non sapevo del tuo essere,
del tuo vivere solitario,
al riparo e confinato
in spazi stretti ed inaccessibili,
dal carattere un po' scontroso,
certo anche un po' bizzarro,
t'avrei ignorato chissà per quanto,
se non fosse giunta quella sera,
in cui ti ho visto rinsavire
al passaggio stretto delle mie labbra.
Inesperta quanto basta, per seguire
quell'istinto che mi disse di serrare
un mio bacio sulla testa,
di quell'amore di colpo squallido
che fu dallo smorzato gemito
ricolmo di muschio acre e selvaggio.
Arrivasti all'improvviso,
senza far rumore.
©
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L'autore
Luisa Dorni
Mi presento: sono Luisa, sognatrice e inguaribile romantica. Mi piace scrivere qualsiasi cosa, amo la letteratura, l'arte e adoro leggere. Essendo curiosa ed affamata di sapere, sono ossessionata costantemente da "chi siamo e da dove veniamo" prediligendo di conseguenza letture che spaziano dal campo scientifico a quel
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