Dal ventotto al ventisei (le parole del capo2)
Dal ventotto al ventisei,
ma che grande genio sei.
Tu capisci, immantinente,
quel che oscura la mia mente.
Mi risolvi ogni problema,
se io ho qualche patema.
Trovi sempre soluzione,
quando sono nel pallone.
Sei il più grande, sei il più sveglio
e di tutti tu sei il meglio.
Che regali ti farei,
dal ventotto al ventisei!
Però sai, non vali un ette,
quando arriva il ventisette,
perché allor capisco tutto
e ti lascio a becco asciutto.
E quel giorno, o mio carino,
tu sei proprio un bel cretino!
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