Gelosia
Patrizia Ensoli
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Grido di fuoco in stenosi venosa
è lava che scorre
irrompe
bruciando arterie, correndo al cuore
corrode al passaggio
arde e dilania
contorce e annebbia
uccide e rivive
conduce all’inferno ...
Muta e assordante
taciuta e gridata.
E ... se t’amassi
libera o schiava
poco importa
dentro ai tuoi occhi tutto si placa.
Il capo chino si volge
raffiora l’aurora
acque fresche di luce
acquietan bruciore
l’incendio si doma ...
il corpo respira.
Se pur mi amassi
nel dubbio dolente
col sol pensiero
l’anima, elevandosi
riaffonda in te ... e lì
io sarò ... del tuo sarai ...
©
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Commenti (2)
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s
senzamaninbicicletta17 marzo 2011
bella e significativa la poesia, brutta storia la gelosia. complimenti
Enrico Baiocchi20 marzo 2011
Ed in quest'inferno che arde e carbonizza l'anima solo l'amore vero riuscirà con la sua freschezza e purezzza a soffocare le sciocche fiamme alimentate dai dubbi e dalle paure. Ed in quella splendida chiusa finalmente ritorna la certezza.

