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Riflessioni 17 marzo 2011 · lettura 1 min · 7144 letture

Dei briganti

Roberto Stompanato 143 poesie pubblicate
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Hanno tentato di infamarli, col marchio di briganti, fuorilegge senza scrupoli, bravi solo a rapinare. Plebe rurale, abbrutita dalla miseria, vissuta nell'ignoranza, sempre a testa alta. Lottarono con orgoglio, i latifondisti, la classe dirigente, l'aumento dei prezzi. Difesero con forza, la libertà, la famiglia, la nobiltà. I nuovi colonizzatori, assieme ai traditori, camorristi ed usurai, li trattarono come cani. Metodi brutali, stupri e fucilazioni, fanciulle e ragazzi, barbaramente trucidati. Ahi baionetta, di sangue innocente, ancora colante, per l'eternità macchiata. Mi inchino reverente, al milione di morti, ai miei avi, alla vera storia.
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L'autore
Roberto Stompanato

Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t

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Commenti (5)

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cristallo17 marzo 2011

Nella storia è difficile distinguere Caino e Abele. A volte passano per eroi uomini sanguinari. I nuovi colonizzatori... hai detto giusto.

mario calzolaro17 marzo 2011

una lettura corretta della Storia si impone... questa lirica è una di quelle cose che indicano la giusta via!

Azar Rudif17 marzo 2011

Letta, confermata e sottoscritta. Purtroppo la storia la scrivono i vincitori ed i vinti la leggono, ma noi sappiamo anche riscriverla. Che l'Italia sia una sola possiamo anche essere d'accordo, ma a Teano dovevano esserci un generale, un reuccio di provincia ed un re di un regno molto più grande e potente vinto per la sua incapacità politica a gestire gli avvenimenti ed il Nuovo Ordine europeo deciso dalle potenze di allora (in primis l'inghilterra)

la vita sotto la guerra è per tutti un inferno... non c'è mai il bello ...si monta solo quel che conta... il resto ci frastorna... perché è solo vergogna... e si perde in essa ogni sentimento... POESIA splendida e molto sentita

D
Dany Blasi17 marzo 2011

Lirica che descrive una grande verità storica taciuta e consegnata ai lettori nel tempo falsata... tutto ciò che dice è vero, io hoscritto due liriche su questo argomento a me caro... nessuno potrà mai rinnegare la verità e giustizia di chi perde con dignità e coraggio una giusta battaglia!