Dei briganti

Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (5)
Nella storia è difficile distinguere Caino e Abele. A volte passano per eroi uomini sanguinari. I nuovi colonizzatori... hai detto giusto.
una lettura corretta della Storia si impone... questa lirica è una di quelle cose che indicano la giusta via!
Letta, confermata e sottoscritta. Purtroppo la storia la scrivono i vincitori ed i vinti la leggono, ma noi sappiamo anche riscriverla. Che l'Italia sia una sola possiamo anche essere d'accordo, ma a Teano dovevano esserci un generale, un reuccio di provincia ed un re di un regno molto più grande e potente vinto per la sua incapacità politica a gestire gli avvenimenti ed il Nuovo Ordine europeo deciso dalle potenze di allora (in primis l'inghilterra)
la vita sotto la guerra è per tutti un inferno... non c'è mai il bello ...si monta solo quel che conta... il resto ci frastorna... perché è solo vergogna... e si perde in essa ogni sentimento... POESIA splendida e molto sentita
Lirica che descrive una grande verità storica taciuta e consegnata ai lettori nel tempo falsata... tutto ciò che dice è vero, io hoscritto due liriche su questo argomento a me caro... nessuno potrà mai rinnegare la verità e giustizia di chi perde con dignità e coraggio una giusta battaglia!




