L'Italia dimenticata
Dall'Alfieri al Partigiano
incombe sovrano
il sentimento
dell'Italia unita.
Roma per prima
capeggiò la sfida,
nè l'Impero d'Occidente
e gli Ostrogoti
e Giustiniano
che venia d'Oriente
sepper divider
l'italiano.
Vinse
il longobardo nell'impresa,
lingua latina
impose l'Alboino,
spinse
Carlo Magno nella resa,
Ottone di Sassonia
finse
l'Arduino.
Or, che nel suolo arde
la grandezza dell'Impero
nasce l'amor dell'arte,
nasce l'amor del vero;
Guelfi e Ghibellini
oscurano l'ascesa,
torna a memoria Roma,
sorella della Chiesa.
Mentre Legnano in festa
issa la sua bandiera,
s'alza dall'altra testa
un Vespro a primavera.
(Come in memoria fugge
il tempo andato,
oggi Legnan
dimentica il passato).
Firenze è viva
Firenze è parte
del contributo al mondo,
della sua grande arte.
Padre,
che della Patria
amasti il pianto
e la concordia
vinse lo straniero,
seguì Lorenzo
l'orma del sentiero,
spense la fiamma
un tacito pensiero.
Corre memoria ancora
alla disdetta;
vince l'Italia
in suolo di Barletta;
compito arduo
al Principe italiano
di liberar
dai barbari la mano.
S'ode lontano
un grido di ribelle
ecco la Francia
con le sue "Sorelle";
anche dall'Austria
s'alza l'uragano
perde in un libro
il suolo di Merano.
Sapri e Belfiore
muoion con onore,
mentre Milano
viene lacerata,
morti in battaglia
per un disonore
falsa promessa
mai dimenticata.
Ride Palermo
poi Catalafimi
Castelfidardo
sottomette il Clero
marciano i Sardi
contro lo straniero,
fonde l'unione
coi garibaldini.
Oh, se quest'Italia
rivivesse ancora!
Unico pensiero
unica parola;
potesse ridestare
il sentimento,
quella bella Italia,
del Risorgimento.
©
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Commenti (2)
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Maria Rosa Cugudda18 marzo 2011
Opera di notevole spessore politico, umano e letterario, con versi espressi in forma scorrevole, dai quali traspare una grande profondità d'animo e di sentimento! molto apprezzata.
Annamaria Barone18 marzo 2011
La nostra storia. Nostra. Di popolo nato nella stessa Patria. Di di ideali che non guardavano alla provincia di nascita, ma alla libertà, all'uguaglianza, alla voce di un solo popolo che canta Italia. Come si può dimenticare? Come si può oltraggiare Inno e Bandiera? Come? Lirica potente, bellissima, quasi d'altri empi. L'ho letta d'un fiato e poi rietta co calma, gustandone ogni cenno storcio e politico e culturale. Complimenti!

