Radici
C'era un tramonto su un tappeto di foglie morte
dentro il miraggio dove posavo lo sguardo
C'erano albe mai spente
nel sogno chiuso alla vista
Eri il profumo sulla mia pelle
il respiro
nella melodia del cielo
E' lì che sei e resterai
e io tua
ogni volta che arrivi musica
quando
anima e cuore non hanno che il suono
e l'odore di te
E ti cerco l'azzurro in quei raggi infuocati
del vivere nostro
in questa ora
che bisbiglio al mare il mio
" amo "
e in te vive ogni radice
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giorgio Dello17 marzo 2011
un profondo sentimento espresso in versi forti e dolci, una passione del donarsi completamente mentre si pronuncia quel: Amo! Bella lirica!

