Tagliente Verità
Aldo Partenope AKA Donum Dei
120 poesie pubblicate
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Nel mare dell'immenso
le aspirazioni perdono
di quelle emozioni senso
Padroni del mio dono
saliti tempestose parole
lampanti gesti godono
Saettanti di piene trappole
a coloro mi volgo indietro
levando lo sguardo al sole
Presente per donarlo dentro
al passato e scorgo le tètre
amarezze di questo incontro
Un quarto di vita illustre
amaro oltre l'indefinibile
se pur gli occhi son giostre
Lieti e vispi inesprimibile
l'accorgersi del tempo
passato irraggiungibile
Adagiando nel lampo
della vita soffrendo
nel ricordo di un campo
Esistenza che riprendo
già consumata da errori
che l'hanno deviata morendo
Guardando i miei colori
riflesso al mio specchio
non posso aver che dolori
Altro che raccogliere vecchio
di pezzi di questa vita distrutti
dal corso dei tempi in ginocchio
Per salire di nuovo tutti
ove il mio brio ora decida
di destinarci sempre veduti
Orbène più che mai morbida
la mia mente essendo dolce
a conoscenza della torbida
Mia malinconica veloce
emozione diviene rabbiosa
nel rispetto dell'atroce
Silenziosa sofferenza osa
nel cuore dolente intenzioni
quali ambiva tanto invidiosa
Ma che la notte imperfezioni
il sole nascente alla sera per
innalzare luce di emozioni
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