La favola
Ti guardo, sorridi ma è solo
la tua foto ombrata dalle mie lacrime.
E vola la mia mente al passato,
il nostro solo nostro.
Rivedo la scuola, il mare, le passeggiate
con me tu, solo tu.
Tu vegliavi quando stavo male.
Tu mi inseguivi per farmi mangiare.
Tuoi i baci, le coccole, i racconti inventati.
E ora sola, mi sento sola, perché tu
la mia favola più bella non ci sei più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Ersilia Villani 6629 marzo 2011
Prima di leggere la nota, avevo gia compreso che era per tuo padre... Davvero tocca il cuore.
V
Violeta C29 marzo 2011
La figura del padre vive dentro le emozioni di questi versi. Una fotografia riesce a creare un portale attraverso cui poter rivivere i momenti più intensi dell'esistenza. Versi ben scritti. Molto bella