Ob torto collo i siciliani (150° anniversario)
Un brivido, all’udir longeve note,
call’avi, a onor del vero,
seppur dovuta, non v’è menzione.
Mai sacrificio s’ebbe a dare,
sin’anco d’un popolo generoso ma avulso.
Sicché, oggi, nel festeggiar m’avvedo,
che alcunché, per scelta, fu mai dato,
e che d’intenti, il fine ultimo s’ascose.
Così per regal missiva,
si preferì, al fallimento, l’armi.
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L'autore
Poeta Mario Arena
Nato in Sicilia nell'oramai lontano 1954, ho vissuto a Torino dal febbraio 1982, anno in cui ho cominciato a scrivere. E', per me, irrefrenabile, la necessità di tradurre in poesia le forti emozioni che la vita mi regala. Espongo il mio pensiero nel modo in cui mi si presenta. Quasi sempre di getto. Amo la poesia, qual
Commenti (1)
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Laura Sensoli25 marzo 2011
Purtroppo, quello che l'Autrice scrive, è verità. A onor del vero proprio un grido su questa terra mai presa sul serio. Complimenti!
