Nel giorno che muore
Nunzio Buono
2609 poesie pubblicate
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Ho letto treni e silenzi
parlati in corsa
lungo la vita.
Un breve respiro di nebbia
lasciato,
dalle tracce di sguardi
Ho letto gli addii
nelle mani rimaste vuote
e il pensarsi cosa infinita
Perché mi tace
se guardo la luna e il mare
e le notti
a cercare
il parlare di tutte le cose inseguite
che mi vociano ancora negli occhi
E ogni mattino di brina
mi scrive una lacrima il viso
nel giorno che muore.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (2)
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mario calzolaro19 marzo 2011
...intensa e coinvolgente questa lirica che dipana le sue immagini in suggestivo susseguirsi
Ela Gentile19 marzo 2011
Versi molto suggestivi e intensi... piaciuta tanto quella lacrima scritta dal viso nel giorno che muore... bella tutta comunque...


