Il cibo agli avvoltoi
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
+ Segui

Ho regalato ad
un cavaliere
una spada d'oro
per farlo combattere
col drago.
Lui non comprese
e rivoltò l'arma
verso me
ferendomi con
la derisione e
con l'inganno.
Non potrò mai capire
la legge del suo amore
e dentro me s'insinua
il sospetto.
Ora, lento sanguina
il mio cuore, ed il dolore
preme dentro il petto
lasciando agli avvoltoi
una scia, del loro
cibo prediletto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis19 marzo 2011
Versi molto intensi d'un amore perduto nel nulla, da chi non sa apprezzare l'intensità di un sentimento... profonda impera grande malinconia...

