Guscio lavorato
Manola Gini
366 poesie pubblicate
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Come una campana di vetro,
quello sguardo accogliente
che ricordo.
Solitaria,
in quel guscio lavorato,
senza pensare
a ciò che sarà il domani.
La paura mi ha preso le mani,
strinta in quell'acre malinconia,
che come colla mi veste.
Guardo
al di là di quel guscio,
sento il silenzio.
©
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L'autore
Manola Gini
Commenti (2)
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S
Sadness21 marzo 2011
Un guscio bello da vedere, carismatico ma ... difficile da interpretare ... piaciuta molto
Enrico Baiocchi22 marzo 2011
E quella malinconia appiccicata all'anima sembra non voler far aprire gli occhi, come un rifiuto di vedere il domani, con la paura di pulire quel ricordo offuscato. Versi stilati all'ombra di una candela che lasciano trasparire una forte indecisione.

