All'improvviso il cielo
Maria Grazia Vai
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Nel soffio d'ambra, lieve del mattino
vive la fine di un tramonto
L'odore dei papaveri portato dal vento
tra i fiori selvatici
e le voci del passato.
Un mattino blu d'aprile
tra la pioggia e lo stridio d'estate
Istanti
a tratti il verde
a tratti il freddo e il giallo pallido del sole.
L'impercettibile danza
della luce
tra cangianti spighe
e multiformi nembi.
A tratti il verde, il freddo
poi
all'improvviso il cielo
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (3)
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mario calzolaro19 marzo 2011
la meraviglia ed i colori della Natura... guizzi di luce... gelo... colori... poi, il cielo e la sua sconfinata grandezza
Giorgio Dello20 marzo 2011
nella danza della luce all'improvviso quel cielo infinito... una meraviglia di versi, ben scritti e strutturati, una lirica che ci fa assaporare i colori di Madre Natura!"!
Fiammetta Campione21 marzo 2011
Una perfetta descrizione poetica di una giornata in cui si susseguono ora freddo e pioggia, ora sole (lo stridio d'estate) e sembra che la natura non sappia decidersi, finché 'all'improvviso il cielo' che rischiara gli animi. Bellissimi versi.



