Domenica al bar
Conversazioni insulse
diluite fra calici
di prosecco.
Eppure in provincia
l'aperitivo consiste in questo:
un rito pagano che bagna la gola,
dissacra la mattina domenicale
ingrossa il fegato
e prosciuga la tasca.
Ma c'è il sole
tutto appare migliore,
i giorni s'allungano
e per amare
le ore non bastano.
Una donna di fuxia vestita
per poco mi è sfuggita,
non mancherà occasione,
fra un calice e l'altro
si tiran le due:
a casa a riprendere
le abitudini nostrane,
fatte di mogli, di mamme
di figlie assonnate.
La domenica è speciale
deve concludersi in gloria
con gli amici,
per sentirsi felici.
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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mario calzolaro20 marzo 2011
...credibilissima raffigurazione in versi di situazioni "domenicali" nelle quali in tanti ci si può riconoscere. Molto apprezzata e bella
