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Riflessioni 21 marzo 2011 · lettura 1 min · 4575 letture

Fuochi Fatui a New York

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Mi è capitato di assistere dalla sommità di un grattacielo a New York alla meraviglia pirotecnica dei fireworks, i fuochi d'artificio pel "Giorno dell'Indipendenza" La meraviglia dei "Fiori di Fuoco" che disegnavano il cielo, indescrivibile, l'euforia dell'evento scaldava il cuore degli spettatori ebbri di champagne La Città sottostante a tratti illuminata a giorno risplendeva di fantastici bagliori Non lontana del "Ground Zero" la vasta area spoglia delle Gemelle Torri ospitava cantieri di lavoro silenti nella notte Che scherzi gioca a volte l'immaginazione -pensai- Fuochi fatui intravidi nelle ombre del cantiere, giochi di luce riflessa o flebili fiammelle, quasi tremule presenze d'Anime ormai Spiritus Loci al sito legate, per non dimenticare!
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (14)

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elisabetta tegas21 marzo 2011

Il contrasto tra la "città gaudente" la dorata "big apple", e la "New York" dei fuochi fatui, offesa e dilaniata dal territorismo trova in questi nobili versi un momento di alto lirismo. Il fantasma delle "Tween Towers" incombe e non v'è pirotecnia che possa morfinizzare il ricordo.

C

bella poesia, la vita che scorre frenetica nella Grande Mela ed in un angolo il ricordo di un vile attentato che sconvolse il mondo, ottima riflessione, adatta in questo clima di venti di guerra che stiamo vivendo in questi giorni, sei super

Loretta Stefoni21 marzo 2011

E la vita continua ... c'è chi piange, c'è chi ride ... in una città ancora profondamente segnata dai gesti insulsi della follia umana, lo scenario per una profonda riflessione ... molto apprezzata e di forte attualità con i tempi che stiamo vivendo.

Pino Tota21 marzo 2011

L'uomo esorcizza le sue paure... ma dal profondo dell'anima esse riescono ad emergere sempre... Una notevole riflessione... complimenti!

Silvia De Angelis21 marzo 2011

Grandi contrasti di vita che conducono a profonde riflessioni che si intersecano in un pensare che racchiude estremi a volte combacianti... per la scia che rilasciano nell'anima

Proprio perché fuochi fatui, non possono cancellare il dramma che è rimasto nel cuore di tutti. Il contrasto di questa grande metropoli è anche il suo fascino.

D
Dany Blasi21 marzo 2011

Un sottile contrasto di giochi di luci e di emozioni e sensazioni infinite in uno sfondo di profonde suggestioni dell'anima... un autore unico nel rendere reali, vive le forti immagini mentali che riesce a stilare con grande forza e melodia del verso! Plausi sinceri!

L
Libera Mastropaolo21 marzo 2011

Contrasti di luci e di sentimenti, la vita è così, come il poeta ce la descrive con grande maestria: c'è chi gioisce e, poco più in là, chi soffre. Grande riflessione, Mario. Davvero molto apprezzata.

quei contrasti che colpiscono e fanno veramente riflettere e mettere in dubbio persino ciò che è evidente.

Rosy Marchettini21 marzo 2011

Anche io a New York ho fatto la stessa riflessione, quando innanzi al Ground Zero rivivevo ciò che ho visto in tv e la gente era in festa per una ricorrenza americana Tristezza passata... gioia che si vive anche se nelcuore rimane il ricordo del dramma dei drammi Bella poesia, Poeta, applausi

Giorgio Dello21 marzo 2011

Un autore che riesce a plasmare le sensazioni e renderle reali, su un foglio bianco e nella mente del lettore, notevoli riflessioni di Vita!

v
veronica de tommaso21 marzo 2011

...potere della poesia di proiettare davanti ai nostri occhi scenari lontani e di dare materia a ombre e luci di cui altri sono stati testimoni... seguendo il riflesso di questi bagliori siamo guidati dall'autore al messaggio finale, come se ci apparisse scolpito tra le macerie delle torri: ricordarsi di non dimenticare... da quello ke accade, purtroppo, sembriamo refrattari agli insegnamenti della storia, persino di quella più recente!

Angela22 marzo 2011

Bella poesia per non dimenticare anche quando la vita ci trascina nella sua corsa verso momenti gioiosi

m
macho micio22 marzo 2011

Fuochi d'aritificio e ... fuochi fatui. Da una parte la festa, i colori nel cielo e dall'altra le ceneri, il cantiere e quell'immaginazione dei fuochi fatui. Lì, nel ground zero, vivono anime che non sanno il perché della loro morte. Sono un urlo nel vuoto, resteranno sempre imprigionati lì, per non dimenticare. Poesia stupenda, evocativa, che fa riflettere.