Un pensare con la pancia

L'inverno che se ne va
con una coda di pioggia,
umido è il cervello
per far parlare o scrivere con la pancia;
pensando che nello stare insieme
rispetto ci voglia,
stupidità cadere nella stessa maglia.
La primavera ci dà la speranza
che tutto si risveglia,
per far parlare con il cuore
o che amar si voglia;
convincersi che per stare assieme
ci vuol rispetto,
"se c'eri o non c'eri "
non puoi essere dal sistema protetto.
Capirai che siamo in guerra
per rispetto delle persone,
questa è l'unica realtà che Dio ha preteso
per stare in comunione;
di tutto questo farsene una ragione
per far tesoro delle cose buone,
per mettere un freno
nello scrivere o nel parlare con le persone.
Questo è il pensar di chi vuol
parlar al prossimo con il cuore,
dove l'attesa di ognuno
nel leggere o nell'ascoltare;
sicuro che chi scrive
lo fa nel brioso senso dell'amore,
per poter capire serenamente
il suo soave modo di pensare.
©
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