Tornado

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (19)
E' sempre esacrabile la guerra e niente la può giustificare. per l'art 11 della nostra Carta Costituzionale l'Italia"RIPUDIA LA GUERRA". Cosa ci fanno i nostri tornado nei cieli libici? la lirica pone, mi pare, questa domanda e riesce a farlo con versi assolutamente ineccepibili e con grande capacità di rendere visivo il quadro e sensibili e condivisibili l e sensazioni e le suggestioni.
La ragione annaspa, inascoltata e tradita regolarmente dal gioco degli interessi... sarà ragione anche quella? allora dovrebbe chiedersi se prima o poi l'epilogo di una guerra non possa essere irreparabile per tutti... Gran bella poesia, complimenti.
Gli interessi abbagliano la ragione che non sa più distinguere l'irreparabile. Le guerre non hanno mai portato qualcosa di buono, ma solo rovine. Stupenda poesia in versi di piena musicalità e di contenuto molto profondo... Complimenti Mario
condivido, anche se gheddafi deve essere fermato, la guerra danneggia solo la povera guerra, bellissima riflessione, per il danaro ed il potere non contano i diritti umani
non posso che condividere ogni verso di questa tua poesia... e Dio soffre dell'incapacità dell'uomo di imparare dai propri sbagli, ma in un circolo vizioso continua impertarrito la sua corsa verso la distruzione... molto apprezzata... spero solo di poter continuare a sognare un mondo dove tutta la gente riesca "a vivere senza possessi senza necessità di avidità o rabbia (...) tutta la gente condividere il mondo intero" grazie per questa riflessione
Il servilismo non ha ideali, solo tornaconti... e ancora nessuno si vuole accorgere di quanto ci renda schiavi questo fantomatico progresso. Assolutamete apprezzata e condivisissima.
per quanto io non riesca a cogliere, dal rombo dei Tornado, l'urlo di pace, condivido pienamente il tuo pensiero... e apprezzo molto la tua poesia, in particolar modo, a partire da "è fatta di spine". Un'ultima parete che già da sola è una gran bella poesia... Complimenti!
Dopo millenni di corsi e ricorsi, dopo anni di "civilizzazione" dopo che la mente ha raggiunto mete eccelse, dopo scoperte e filosofie e conoscenza ancora non abbiamo capito che non è dalla guerra, da una guerra così poi, che si otterrà la pace. Non è bombardandando dall'alto di aerei supertecnologici che si si mettono a tacere voci che possono essere di tirannide. E poi, Gheddafi non c'era anche qualche mese fa? Se ben ricordo gli "abbiamo" baciato l'anello!
Nulla da dire... l'Uomo in migliaia di anni non ha imparato nulla dalla storia che lui stesso ha tragicamente scritto... e allora è giusto che si autodistrugga come sta cosciamente facendo...
Umanità sofferente e colma di vento di morte e ingiustizie che porti i tuoi figli verso la guerra e la violenza: dov'è la pace? Persa negli oscuri meandri del potere. Lirica che coglie il momento storico e politico altamente distruttivo della vita e dell'essenza dell'uomo in un dipanarsi di versi forti e incisivi!!
Totalmente condivisa. Odio la guerra anche quando si traveste da operazione di pace. Opera spettacolare di un autore sempre profondo e acuto nelle osservazioni e nei pensieri e padrone di una esposizione viva ed efficace. Segnalata perché apprezzata e molto piaciuta.
è l'uomo a distruggere se stesso ma, accecato dalla sete di potere, non vede ciò che sta succedendo. Spine conficcate nella carne dell'umanità .
il rinnovarsi di quanto più esecrabile l'uomo possa fare... la guerra... in versi che puntano sulla sua illogicità, sul pregiudizio che speso la muove, sull'arroganza, sulla sua inciviltà ... aggiungerei gli interessi economici anche qui talmente evidenti da apparire eclatanti! complimenti
Solo il coma dell'umana progenie? Alla corona di Cristo aggiungiamo spine ogni giorno non solamente con ogni bombardamento, ma con ogni pallottola sparata in ogni parte del mondo Mi unisco, condividendolo al grido di ribellione che vive in questi versi Che dirti poeta? siamo flebili voci ci udiranno?
La stoltezza umana non ha limiti e sembra sempre peggiorare le situazioni del vivere globale, nonostante la storia abbia dato degli esempi che non dovrebbero mai essere dimenticati...
Stupenda lirica di notevole spessore unano e letterario, versi che scaturiscono dal cuore del poeta e coinvolgono in maniera completa il lettore per la denuncia della brutalità di qualsiasi guerra! Molto apprezzata.
Una profonda ed amara riflessione. Versi molto evocativi con immagini di pura vividezza. Una lirica che mette i brividi per il lungimirante disincanto e l'accorato appello alla pace... Saremo sognatori ed idealisti noi che ripudiamo la guerra, ma son le utopie il motore della Storia. Un encomio a questa poesia e al Poeta
Non sono mai stato un guerrafondaio ed odio tutte le guerre, ma questa, secondo me non è una guerra ma una lotta per la libertà e conquistare la libertà purtroppo costa vite umane. Pensa al nostro risorgimento o alla resistenza. Sono troppo idealista? forse i motivi sono ben altri? il petrolio o altro? Non lo so, credo che il mondo arabo debba riscattarsi e forse noi possiamo aiutarli. Tutte le mie considerazioni non tolgono bellezza ed efficacia alla poesia
Certo che sono convinto che la guerra ha i suoi interessi mal celati... e che tutto è un aggiungere inutili spine ad una corona che ne ha già abbastanza... ma a volte si ha bisogno di un... rombo di motore... quando esso può diventare il male minore... nel deserto della Ragione... Un tema sempre attuale che si presenta molto spesso sulle nostre strade... Molto incisiva la chiusa diretta e profondamente vera... Apprezzatissima...














