Guerra alla guerra
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Terracciano ci esprime qui un pensiero che è sempre stato la speranza della maggior parte dell'umanità, salvo "pazzi" interessati che dalla guera ricevono benefici. Ripeto che l'Umanità ha sempre auspicato la pace, e dopo una guerra si è detto in ogni epoca della storia che questa è l'ultima. Poi... Mi viene in mente un pensiero terribile, visto che dall'inizio dei secoli ad oggi ci sono state continuamente guerre e nessuno è mai riuscito a fermarle: che l'uomo abbia bisogno della guerra, per un suo inconscio desiderio che rimane nel profondo della psiche? Un pensiero simile al mio lo sentii esprimere molto tempo fa da un giornalista italiano che era indubbiamente fra i maggiori.
Condivido la repulsione alla guerra in qualsiasi forma e modo venga condotta. La decisione, però, di aprire conflitti non è dei militari, ma dei politici, sempre più assetati di potere e delle energie degli altri.
