Natura è poesia
E' la natura stessa della poesia
belle mani di donne sapienti e antiche,
che ne sanno far nascere come pargoli
nelle inevitabili doglie affannose ed aspre.
Suscita una speranza lieta,
la buona novella estratta
da piante officinali selvatiche,
come fiori di campo a primavera.
Scranno antico all'interno
di una casupola solitaria,
nelle mani di un eremita
assorto a sondare i segreti.
Ritornerà la magia un giorno,
ed allora le giaculatorie
riprenderanno quel senso
di speranza e di abbandono.
Si apre la bocca del bambino,
protende quella labbra
al capezzolo invitante ed odoroso,
d'amore di mamma e di femmina.
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