L'eterna giovinezza
Perchè
rifuggo il viver mio
nell'inquietante giovinezza?
Che questo aspetto
non m'è grato!
E nel fuggir da esso
mi perdo l'odore
della mia vecchiezza
e al domani mando
i tumultuosi affanni.
Oh, se un bisturi potesse
ridestar la primavera!
Ma non di quella che m'appare.
Come potrò
tramandare ai miei figli
la saggezza dell'inverno
se in un figlio
ancor non nato
rimando il mio domani?
Tu che combatti
la tua malattia;
io, che dall'amare
gli altri
cerco di fuggire.
Credevo bastassde un corpo sano
per essere felici,
lo siamo,
ma, solo nell'inganno
del viver quotidiano.
Nei tuoi occhi
leggo la speranza,
l'amore,
la dolcezza;
nei miei,
che sono" sani",
un senso di vergogna
mesta alla tristezza.
©
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